Il locale
Pietra dopo pietra, la stanzetta in muratura che Don Santo e sua moglie Sarina iniziarono a costruire nel 1947 divenne più grande,

sala d'ingresso

La sala d’ingresso vista dall’oblo della nostra cucina

sala bar

L’ingresso e il bar

accanto ad essa ne nacque un’altra, e poi un’altra ancora… fino a raggiungere le dimensioni odierne, e poter accogliere fino a 200 persone.
 

La trattoria è divisa in tre aree: la sala principale, con il banco bar e due zone pranzo; e una terza sala contigua, più recente.

 

 cucina, picoclo, porta
 Neve La ristrutturazione del locale, da poco portata a compimento, è stata operata nel pieno rispetto delle caratteristiche degli antichi elementi architettonici: la pietra a vista, a lungo coperta dall’intonaco, è tornata a respirare l’aria dei Nebrodi.

I soffitti a capriate e gli stipiti delle porte hanno accostato il legno di questi boschi ai muri chiazzati di pietra, rendendo l’ambiente vario ma armonioso, e soprattutto accogliente.

 

 
Di fronte alla trattoria un ampio parcheggio davanti ad un bosco di castagni invita alle passeggiate, o semplicemente a sostare e rilassarsi alla frescura degli alberi.